
LUGLIO
Mese artistico e musicale
Le attività di luglio iniziano con una visita guidata dedicata tra architetture storiche, giardini romantici ottocenteschi, laghetti, carrozze d’epoca e la mostra bibliografica permanente sui fratelli Marcellino e Giuseppe Roda.
Il mese assume un carattere artistico e musicale: il Parco si apre a performance, atmosfere sonore e incontri culturali, arricchiti dalla presenza di auto storiche che aggiungono un tocco di eleganza d’epoca al paesaggio.
Prenotazione obbligatoria entro 24 ore scrivendo a:
villa.magnani.sanpaolocervo@gmail.com
Tariffa ridotta per visitatori con disabilità, bambini fino a 12 anni e ospiti che hanno già partecipato, nella stagione estiva 2026, ad attività o visite guidate del Parco.
Durata complessiva dell’esperienza: 2–3 ore, variabile in base all’attività proposta.
Nota: in caso di maltempo, alcune attività potrebbero essere riprogrammate.

Giovanni Magnani e la sua Villa nella Bürsch
Visita guidata speciale con rievocatori storici dell'associazione "Le Vie del Tempo"
Sabato 04 luglio, ore 11.00 e ore 16:00
Valore dell’esperienza: 30 euro
Ridotto: 20 euro
L'esperienza si aprirà con un'esclusiva visita guidata che condurrà i visitatori alla scoperta del parco ottocentesco di Villa Magnani. Passeggiando tra sentieri ombreggiati, statue e alberi secolari, si potrà ammirare la bellezza autentica di un giardino storico profondamente radicato nel paesaggio della Valle Cervo.
A seguire, l’associazione Le Vie del Tempo farà rivivere le affascinanti suggestioni della vita quotidiana del XIX secolo. Il pubblico verrà riportato indietro nel tempo, ai giorni in cui la Villa era abitata da Giovanni Magnani e il parco prendeva forma grazie al lavoro dei celebri giardinieri reali Marcellino e Giuseppe Roda. Figure in abiti storici curati nei minimi dettagli e piccole atmosfere d’epoca accompagneranno gli ospiti in un viaggio sospeso tra storia, natura e memoria.
L’iniziativa è realizzata in preziosa collaborazione con l’associazione Officine Ianós, il Museo del Cioccolato e del Gianduja di Torino e la storica pasticceria Pfatisch.

Ville in Musica Festival
Fondazione Angelo Gilardino -FAI Delegazione Biella
"Il legno che canta – III edizione"
Sabato 11 luglio, ore 16:00 visita guidata del Parco, ore 17:30 Concerto
Per la prima volta la Delegazione FAI di Biella apre le porte del giardino storico di Villa Magnani, un paesaggio d’autore firmato da Marcellino e Giuseppe Roda, giardinieri dei Savoia e maestri dell’arte verde ottocentesca. Un luogo dove natura e silenzio costruiscono scenografie intime, perfette per accogliere la musica.
Nel calendario del Festival Ville in Musica, il parco ospita la terza edizione del progetto Il legno che canta, ideato dall’Associazione Angelo Gilardino.
Il pomeriggio vedrà esibirsi il soprano Lala Marielli insieme al chitarrista Edoardo Tritto, in un dialogo sonoro immerso nel parco.
L’esperienza inizierà alle ore 16:00 con una visita guidata dedicata alla storia del giardino e alla visione paesaggistica dei Roda.
A seguire, dalle 17:30, il concerto curato dall’Accademia di alto perfezionamento Angelo Gilardino.
La partecipazione è possibile solo su prenotazione.
Per agevolare l’accesso si suggerisce di parcheggiare in località Balma o nei pressi del Ristorante Asmara, dove i volontari del FAI accompagneranno i visitatori lungo il percorso pedonale verso la Villa. Chi desidera raggiungere il borgo di Magnani deve considerare che i posti auto sono limitati; un volontario sarà presente presso l'ex Municipio di San Paolo Cervo per fornire indicazioni utili.
L’iniziativa è organizzata dal FAI – Delegazione di Biella, in collaborazione con l’Associazione Culturale e Musicale Angelo Gilardino.
Per dettagli, modalità di partecipazione e prenotazioni, è necessario consultare il sito ufficiale del FAI

Mostra Auto e moto storiche AMSAP:
“dalle carrozze ai giorni nostri” con inaugurazione mostra fotografica "C’era una volta – Incarnazione di un luogo" di Francesco Tori e Linda Zambolin
Domenica 19 Luglio,
ore 10:30 e ore 15.30
Valore dell’esperienza: 30 euro
Ridotto: 20 euro
Il 19 luglio Villa Magnani invita i visitatori a vivere una giornata dedicata al paesaggio, al patrimonio e alla riflessione artistica.
L’attività si apre con una visita guidata al parco, dove i viali ottocenteschi e le tracce architettoniche introducono gli ospiti all’atmosfera della villa e al suo legame con la Valle Cervo.
Il percorso prosegue nella collezione di carrozze d’epoca e nella mostra dedicata ai Fratelli Roda, offrendo uno sguardo sulla storia culturale e botanica del territorio.
Da qui, la visita si apre verso il giardino, dove AMSAP (Auto e Moto Storiche Alto Piemonte) presenta una selezione curata di iconici veicoli del Novecento. Automobili e motociclette, simboli di epoche e immaginari collettivi, dialogano con la quieta eleganza del paesaggio della villa, tracciando l’evoluzione dei mezzi di trasporto dalle carrozze ai giorni nostri.
Questo attraversamento tra natura, artigianato e memoria meccanica prepara i visitatori al momento centrale della giornata: l’inaugurazione ufficiale della mostra fotografica di Francesco Tori e Linda Zambolin di Linda Zambolin e Francesco Tori.
Ritornando nel paesaggio della Valle Cervo dove le opere sono state originariamente create, la mostra riunisce fotografie colorate a mano e rifinite con strati di cera, che conferiscono a ogni immagine una presenza tattile e luminosa. Realizzate tra boschi, abitazioni rurali e sentieri pastorali, le opere esplorano la memoria, la presenza e il rapporto duraturo tra persone e luoghi. Più che semplici documentazioni, invitano alla contemplazione — riflettendo sul senso di appartenenza, sulla cura del territorio e sul nostro legame con il mondo naturale.
All’inizio dell’anno, la serie è stata esposta a El Nido, Los Angeles, dove ha trovato una profonda risonanza nonostante la sua origine in un paesaggio rurale lontano.
Ora, riunita all’ambiente che l’ha ispirata, Once Upon a Time – Incarnation of Place offre ai visitatori l’opportunità di incontrare le opere in dialogo diretto con il loro luogo di nascita.
Testo di ©Victoria Chapman Curatrice di Once Upon a Time – Incarnation of Place a El Nido, Los Angeles (2026) Mostra ideata, curata e organizzata da ©Victoria Chapman e El Nido Project.
La tariffa ridotta si applica a persone con disabilità, bambini fino a 12 anni, membri AMSAP e visitatori che hanno già partecipato a una visita guidata o a un’attività del programma estivo 2026.

LA BALLATA DI UN LUOGO — Fotografia, Musica e Memoria a Villa Magnani C’era una volta – Incarnazione di un luogo- di Francesco Tori e Linda Zambolin con una performance musicale di Anthony Cardella
Sabato 25 luglio, ore 16:00
Valore dell’esperienza: 30 euro
Ridotto: 20 euro
La musica possiede una straordinaria capacità di trasportare la memoria nel tempo. Molto dopo che le parole svaniscono, una melodia può evocare luoghi, emozioni e storie con sorprendente immediatezza. È attraverso questa relazione tra suono e ricordo che il pianista e compositore Anthony Cardella concepisce l’atto performativo: non semplicemente come interpretazione, ma come forma di scoperta.
Prima del concerto, gli ospiti sono invitati a seguire una visita guidata attraverso il parco, la collezione di carrozze storiche e la mostra dedicata ai Fratelli Roda, proseguendo poi nella mostra fotografica C’era una volta – Incarnazione di un luogo, per concludere l’esperienza con la performance musicale.
Questo attraversamento tra paesaggio, patrimonio e memoria visiva prepara il terreno all’ascolto che segue, permettendo all’intero pomeriggio di svolgersi come un unico, continuo incontro con il luogo.
Realizzata nel paesaggio della Valle Cervo, C’era una volta – Incarnazione di un luogo di Linda Zambolin e Francesco Tori è una meditazione sul luogo, sulla memoria e sul nostro rapporto duraturo con il mondo naturale.
Gli artisti lavorano direttamente nella valle, tra boschi, case in pietra e sentieri pastorali, utilizzando la fotografia non come semplice documentazione, ma come distillazione di atmosfera. Ogni immagine è stampata, poi colorata a mano e rifinita con strati di cera, che conferiscono alla superficie una presenza tattile, quasi scultorea. Questo processo ammorbidisce i contorni, intensifica i toni e crea un velo luminoso, trasformando le fotografie in oggetti di memoria — fragili e persistenti, sospesi tra visibilità e scomparsa.
Piuttosto che presentare una narrazione lineare, la serie invita a un ritmo più lento di osservazione. Davanti a queste opere, lo spettatore è incoraggiato a fermarsi, a cogliere piccoli mutamenti di luce e texture, a percepire le tracce del passaggio umano inscritte nel paesaggio. Le fotografie diventano vasi di memoria, capaci di contenere sia l’intimità dell’esperienza vissuta sia la continuità più ampia del luogo.
Presentata all’inizio dell’anno a El Nido, Los Angeles, la mostra ha risuonato profondamente nel pubblico nonostante la distanza dal suo luogo d’origine. I visitatori sono stati attratti dalla quiete e dal mistero racchiusi nelle immagini, rispondendo a temi universali di dimora, appartenenza e ricerca di connessione.
Ora, riunita al paesaggio che l’ha ispirata, la serie ritorna a Villa Magnani, dove colline, boschi e tracce rurali riecheggiano le scene rappresentate nelle opere. Qui immagine e paesaggio si incontrano nuovamente, offrendo una meditazione sulla memoria, sulla presenza e sullo spirito duraturo del luogo.
Il 25 luglio 2026, Cardella presenta a Villa Magnani un programma dedicato alle Ballate di Frédéric Chopin, con un’aggiunta speciale per una sola serata che collega la musica di Chopin alle antiche partiture conservate a Villa Magnani — opere che trasformano memoria, lirismo, dramma e immaginazione in percorsi musicali profondamente espressivi. Piuttosto che raccontare una storia unica, invitano l’ascoltatore a uno spazio in cui riflessione personale ed esperienza emotiva diventano parte integrante della musica.
L’approccio di Cardella si distingue per la cura analitica e l’attenzione all’architettura di ogni opera. Le sue interpretazioni non mirano semplicemente a riprodurre la partitura, ma a rivelare le relazioni tra struttura, silenzio, gesto ed espressione.
La padronanza tecnica è al servizio di un obiettivo più ampio: creare uno spazio per l’ascolto prolungato e la contemplazione.
Il programma include una selezione di antiche Mazurche italiane eseguite su uno dei pianoforti storici di Villa Magnani.
Questi brani, presentati accanto a una scelta di Mazurche di Chopin, potranno essere ascoltati esclusivamente il 25 luglio a Villa Magnani. Un’occasione rara che crea un dialogo tra interprete, strumento, architettura e storia, permettendo alla villa stessa di diventare parte attiva dell’esperienza musicale.
Attività ideata, curata e organizzata da ©Victoria Chapman, Curator of Once Upon a Time – Incarnation of Place at El Nido, Los Angeles (2026), accompagnato dalla sua dichiarazione curatoriale redatta per Once Upon a Time: – Incarnation of Place di Francesco Tori e Linda Zambolin e per la performance musicale di Anthony Cardella.
Capienza limitata — prenotazioni disponibili tramite il link sottostante.

Pranzo a La Bursch e Visita Guidata al parco di Villa Magnani
Domenica 19 luglio – ore 12:30
Tra Borghi e Ville
Ore 12:30 – Pranzo a La Bursch Un’esperienza gastronomica in un ambiente curato e immerso nella quiete del borgo.
Ore 15:30 – Visita guidata a Villa Magnani Dopo il pranzo, ci sposteremo alla Villa per visitare il parco storico progettato dai Fratelli Roda, giardinieri di Casa Savoia.
Il percorso comprende:
– Parco dei Fratelli Roda, con introduzione alla storia del giardino ottocentesco
– Mostra delle carrozze d’epoca
– Esposizione bibliografica dedicata ai giardini storici dell’Ottocento
– Esposizione di auto storiche a cura di AMSAP – Auto e Moto Storiche Alto Piemonte
– Inaugurazione della mostra fotografica “C’era una volta – Incarnazione di un luogo”, di Archetipo Creativo, curata da Victoria Chapman – El Nido, Los Angeles (2026)
Informazioni e prenotazioni info@labursch.com
Tel. 333 6643508
Costo 80 euro a persona, tutto incluso