

Storia e Stampa
Villa Magnani è una dimora storica privata, abitata tutto l’anno dai suoi proprietari. Per decenni il parco è rimasto chiuso, segnato dal tempo e dall’abbandono. Dopo anni di lavori attenti e rispettosi, questo luogo straordinario torna oggi a vivere: il parco apre i suoi cancelli solo durante la stagione estiva, offrendo l’opportunità di riscoprire una bellezza a lungo nascosta.
Costruita nella seconda metà dell’Ottocento dal rinomato impresario Giovanni Magnani, la villa è immersa in un parco di eccezionale eleganza, progettato dai celebri Fratelli Roda, giardinieri dei Savoia. È l’unica opera nel Biellese a portare la loro firma. L’accesso è possibile solo in alcuni periodi selezionati, con visite private su prenotazione, per piccoli gruppi e solo all’aperto: un invito discreto a entrare in punta di piedi in un luogo che il tempo aveva messo in silenzio, per ritrovarne oggi l’anima, la cura e la bellezza condivisa con chi sa ascoltarla

Giovanni Magnani: Nobile Impresario della Casa Savoia a cavallo dell’Unità d’Italia
Giovanni Magnani non fu solo un impresario edile e benefattore locale, ma anche una figura di rilievo nazionale. La costruzione dell’Arsenale della Spezia, una delle sue opere più emblematiche, ebbe un ruolo fondamentale nel processo di unificazione dell’Italia, contribuendo allo sviluppo infrastrutturale e strategico del Paese nel XIX secolo. Questa grandiosa opera rappresenta un pezzo significativo della storia italiana, collegando Magnani alla causa unitaria e al progresso del Regno d’Italia.
Magnani si distinse inoltre per la realizzazione di importanti opere di infrastruttura come ferrovie, acquedotti e altre strutture strategiche per il territorio italiano. Questi interventi furono fondamentali per favorire la modernizzazione del Paese, migliorare i collegamenti e garantire risorse essenziali alle comunità.
A livello locale, Giovanni Magnani mostrò la stessa dedizione, lasciando un segno indelebile a San Paolo Cervo con la costruzione di infrastrutture vitali come la scuola, il municipio, la strada di collegamento al fondovalle e un nuovo acquedotto.. Il suo esempio di generosità, visione e dedizione continua a risuonare oggi come simbolo di progresso e amore per la comunità.
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Storia e Bellezza del Parco di Villa Magnani
Il parco di Villa Magnani è uno dei gioielli paesaggistici più affascinanti della Valle Cervo. La sua storia è strettamente legata ai Fratelli Roda, celebri giardinieri torinesi al servizio della Casa Savoia, scelti per progettare e curare alcuni dei più importanti giardini nobiliari dell’Ottocento.
Tra le loro opere spicca proprio il parco della villa, realizzato con il permesso del Re d’Italia e concepito secondo il gusto romantico dell’epoca. Il risultato è un ambiente armonioso, dove natura e architettura si fondono in un equilibrio raffinato: sentieri sinuosi, scorci panoramici, alberature scenografiche e giochi d’acqua compongono quello che ancora oggi è conosciuto come “Giardino dei Roda”.
La Grotta di Tomaso Bianchi
All’interno del parco si trova anche una suggestiva grotta artificiale, costruita nel 1888 dal varesino Tomaso Bianchi, uno dei più apprezzati grottisti italiani dell’Ottocento. Questa struttura scenografica, affacciata su un laghetto ornamentale, era pensata per sorprendere i visitatori e offrire un luogo di quiete e contemplazione. La grotta rappresenta uno degli elementi più caratteristici del parco e testimonia la cura con cui vennero progettati gli spazi verdi della villa.

La Rinascita di Villa Magnani
Con il passare dei decenni, il parco ha vissuto un periodo di progressivo abbandono, perdendo parte della sua originaria magnificenza. Oggi, però, è al centro di un importante progetto di recupero che sta riportando alla luce la sua storia e la sua bellezza.
La svolta è arrivata nel 2018, quando Villa Magnani è stata acquistata dal suo nuovo proprietario. Con dedizione, passione e un lavoro costante, è stato avviato un accurato restauro conservativo del parco ottocentesco progettato dai Fratelli Roda. Statue, vialetti, essenze rare e alberi secolari stanno tornando a vivere, restituendo al giardino la sua armonia originaria e trasformando l’antica decadenza in una promessa di futuro.
Questo impegno è stato riconosciuto nel 2025 con il Premio +Bellezza in Valle, che ha consacrato il “Giardino dei Roda” come luogo d’incanto restituito alla comunità. Un riconoscimento naturale per un progetto che ha saputo coniugare memoria storica, cura del paesaggio e visione.
Durante la stagione estiva, Villa Magnani apre i suoi cancelli per visite guidate su prenotazione, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire i segreti del parco e la sua storia. Alcune giornate speciali si arricchiscono di concerti e iniziative culturali, trasformando la villa in un palcoscenico di bellezza e musica, dove natura e arte si incontrano in un’esperienza unica.

“La regina della Valle Cervo”
Villa Magnani, il castello addormentato
L’articolo di Andrea Formagnana su Il Bielesse descrive Villa Magnani come un luogo sospeso tra storia e incanto. Sulle alture della Valle Cervo, la dimora ottocentesca costruita da Giovanni Pietro Magnani domina il paesaggio da oltre 150 anni, posata su una terrazza artificiale che le conferisce l’aspetto di un castello addormentato. Attorno, il borgo di case in pietra custodisce la memoria di generazioni e l’anima autentica della valle.
Dal 2018 la villa è curata da Domenico Iacaruso, professore di storia dell’arte, che si considera non proprietario ma custode, riportando vita e respiro a un luogo che sembrava assopito nel tempo. Il parco, progettato nel 1883 dai fratelli Roda, giardinieri dei Savoia, è un teatro di emozioni dove natura e arte si fondono in un paesaggio romantico. Statue, grotte e alberi secolari creano un intreccio di suggestioni che negli ultimi anni è tornato a vivere grazie a visite guidate, concerti e passeggiate sensoriali. Nel 2025 il “Giardino dei Roda” ha ricevuto il Premio +Bellezza in Valle, riconoscimento al restauro e al valore culturale restituito alla comunità.
📖 Fonte: Andrea Formagnana, La regina della Valle Cervo, pubblicato su Il Bielesse – Biella Montagna Outdoor e Turismo.

“L’imponente Villa Magnani”
Katiuscia De Pieri, in un articolo pubblicato su La Provincia di Biella, ha descritto Villa Magnani come una delle dimore più suggestive della Valle Cervo. Costruita nella seconda metà dell’Ottocento da Giovanni Pietro Magnani, impresario edile e filantropo biellese, la villa sorge su una terrazza artificiale che le conferisce l’aspetto di un castello sospeso tra storia e paesaggio. È circondata da un parco romantico progettato dai fratelli Roda, giardinieri dei Savoia, che ne arricchiscono il fascino.
Tra i contributi giornalistici dedicati a questo luogo figura anche l’articolo “L’imponente Villa Magnani”, nel quale l’autrice ripercorre la storia della dimora e il suo legame con la Valle Cervo, sottolineando il valore culturale e paesaggistico di un sito che oggi torna a vivere grazie ai restauri e alle iniziative aperte al pubblico.
📖 Fonte: Katiuscia De Pieri, L’imponente Villa Magnani, pubblicato su La Provincia di Biella.

“Villa Magnani riapre i cancelli al pubblico: domani l’inaugurazione della stagione estiva”
Nell’estate del 2025 Prima Biella ha raccontato la riapertura di Villa Magnani come un evento di grande rilievo per la Valle Cervo. L’articolo di Gianmaria Laurent Jacazio ha descritto la dimora ottocentesca e il suo parco romantico come un luogo tornato a vivere grazie ai lavori di restauro avviati e proseguiti con cura e dedizione dal nuovo proprietario.
La stagione inaugurata il primo giugno ha proposto visite guidate, concerti e iniziative culturali che hanno trasformato la villa e il suo parco in un palcoscenico di esperienze. Dalle passeggiate sensoriali alle esibizioni musicali, fino al gran finale con il compositore Marco Benetti al pianoforte storico, ogni appuntamento ha intrecciato arte, natura e storia.
Villa Magnani si presenta oggi non soltanto come una dimora legata al passato, ma come un luogo capace di accogliere il pubblico con nuove occasioni di bellezza e cultura, restituendo alla comunità un patrimonio vivo e condiviso.
📖 Fonte: Gianmaria Laurent Jacazio, Villa Magnani riapre i cancelli al pubblico: domani l’inaugurazione della stagione estiva, pubblicato su Prima Biella, 31 maggio 2025.